Divano 1

Cercando su google “divano fai da te” oppure “divano autocostruito” il primo suggerimento di mountain view è: “con pancali”.
In effetti questa tecnica è decisamente inflazionata ed è seguita a ruota da quella con muratura e dall’altra con materassi. Qualcuno arriva ad usare reti da letto, vasche da bagno, casse da imballaggio in plastica e persino carrelli della spesa.

Capisco che i pancali costino poco o nulla e sia necessario pochissimo lavoro per cambiarne la destinazione d’uso ma li detesto perchè sono “ovvi”, ingombranti, pesanti da spostare e ricettacolo di polvere sia tra le parti della struttura che sotto.
Ritengo questa soluzione valida solo per spazi all’aperto, meglio ancora se pubblici.

I più assidui e attenti tra coloro che mi seguono, ricorderanno che sto costruendo proprio un divano. Non ho ancora finito ma l’oggetto comincia a prendere forma.

Con questo pretesto racconterò come variano nel tempo le esigenze in funzione dell’esperienza, delle accresciute competenze, della moda, della disponibilità di materiali, e di molto altro.

Già molti anni fa, poco dopo essere arrivato in Toscana, ne ho costruito uno per la nuova casa. Più precisamente ho progettato e realizzato una struttura, ovviamente prevedendo l’utilizzo di materiali di recupero, per sostenere dei cuscini acquistati all’Ikea.

A quel tempo dal gigante dell’arredamento si potevano acquistare anche solo i cuscini dei vari divani a listino, oggi questo non è più possibile (mi devo però informare se sono ancora disponibili come ricambio).

Si poteva anche contare su una certa disponibilità di scarti di lavorazione da poter utilizzare per la struttura.
Le aziende trovavano più conveniente rottamare i semilavorati e ricomprarli piuttosto che riparare quelli difettosi o deteriorati. Negli ultimi anni al fine di ridurre gli scarti, la crisi economica ha imposto di migliorare le tecniche di stoccaggio e movimentazione; inoltre la riduzione del costo del lavoro consente più margine alle riparazioni.

Gli scarti citati erano ripiani da armadio in legno tamburato rivestito in essenza di ciliegio. Gli stessi che ho utilizzato per la prima libreria. Per le tecniche di recupero rimando quindi a quell’articolo.

Disegnai la struttura dimensionandola in funzione delle misure dei cuscini, degli scarti a disposizione e dello spazio disponibile nella stanza. Infine cercai di limitare al massimo le lavorazioni da effettuare sui pannelli per ridurre ore di lavoro e tempo macchina.

Questi sono alcuni dei disegni prelimina

disegno_divano_2

Questa la scocca “nuda” appena terminata:

struttura

Ed infine il prodotto finito nell’ambiente di destinazione. Mi si perdoni il disordine circostante ma, come ripeto, ero appena arrivato.
Oggi la situazione è anche peggiorata…. 🙂

divano_selezione_2

divano_selezione_1
Continua

Annunci

28 pensieri su “Divano 1

      1. Grazie, FB è l’unico social che uso attivamente a livello personale quindi sto curando anche la pagina. Su Instagram allora mi sa che hai trovato un vombato vero, perché lì non ho il profilo ;)) Ciao e buona settimana!

        Piace a 1 persona

      1. Ciao Vicky, com’è l’anno nuovo? Io credo che per ricavare soddisfazione non siano necessarie grandi opere. Certo farle in compagnia sarebbe meglio. Per questo si trovano spesso dei corsi dove é anche possibile stringere amicizie.

        Mi piace

  1. Questo divano, lo attendevo! Ma che spettacolo, solo giusto X precisare, e fare l’avvocato del diavolo, solo per curiosità come fine ultimo, ma i cuscini sul legno, non scivolano via? E comunque , pensi di rivestirli o li lasci così? Ma pensa pensa, stai arredando quella casa come un attico di grandi signori benestanti! Bravissimo 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

    Piace a 1 persona

    1. Mannaggia Lella, o non hai letto bene o mi sono spiegato male. Questa é la prima versione, risale a dieci anni fa. L’ho regalato e non l’ho più. Quello che stavi aspettando è in costruzione, ne parlerò nelle prossime settimane. Per il resto ottima l’osservazione dello “scivolo”. Ma sarebbe bastato del velcro o del semplice vellutino incollato. E poi bisognova usarlo solo per cose tranquille ;-)) Ps I cuscini sono già foderati, se non ti piace il bianco si possono decorare con i colori per tessuti. Grazie ed a presto.

      Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.