Migliorare e migliorarsi

Gasato dal successo pur immeritato dell’articolo sulla casetta per uccellini, voglio raccontare un lavoro concluso qualche tempo fa ma sempre attuale per le implicazioni: quasi un leit-motiv.

Migliorare gli oggetti è relativamente facile bastano conoscenze tecniche e buona volontà. Migliorare se stessi molto più complicato ma se arriviamo a  parlare di società è già tanto riuscire a dare il “buon esempio”.

Ho avuto modo di sfogliare alcuni vecchi numeri della rivista “Dove”: nelle ultime pagine venivano presentati degli immobili, di solito fabbricati rurali fatiscenti che con il tema “com’è e come può diventare”, venivano confrontati con rendering di un ipotetica eccezionale ristrutturazione.

Devo essermi ispirato a questo durante la ristrutturazione del mio ripostiglio che al momento dell’acquisto era pericolante. Il risultato ottenuto, come al solito con molto lavoro personale e materiali riciclati, mi soddisfa molto.

Nel riepilogare la storia e nel raccogliere le foto di questa “avventura” che ha impiegato alcuni dei fine settimana di quattro anni della mia vita, mi sono molto divertito ad immaginare se avessi potuto raccontare di una “ristrutturazione” personale invece che del mio ripostiglio e non mi riferisco certo alla chirurgia estetica.

Di seguito la fotostoria.

Prima della cura:

Durante la cura: (si apprezzi Pino mascherato da colono mormone e da presidente operaio

Qualche altro particolare del durante:

Il risultato finale

Ripostiglio_3_dopo_leggera

Qualche nota conclusiva:

  • ovviamente opera mia anche porta e finestra ed altrettanto ovviamente costruite con materiali di recupero:
  • il tetto l’ho smontato tre volte perchè le tegole antiche originali non volevano saperne di stare su righe parallele;
  • in occasione di questo lavoro ho ricevuto uno dei più bei complimenti di tutta la mia vita: “Pino è come un operaio”. Devo aggiungere: “per fortuna non presidente…:”.

 

 

Annunci

6 pensieri su “Migliorare e migliorarsi

    1. Le dita di una mano sono troppe per contare chi mi regala autostima, tu ci sei. Sono difficile, non mi contento di un complimento se questo non arriva da persone con caratteristiche che ammiro. Qualcuno oggi ha scritto che i tuoi articoli fanno cultura. M’hai ricordato ed insegnato autori che non sapevo o che non sapevo più.

      Liked by 1 persona

      1. 🙂 sono felice che tu prenda esattamente il complimento per quello che è, quando ho trovato il tuo blog e ho dato un’occhiata ai tuoi lavori mi sono detta che solo una persona con una forte sensibilità poteva creare certe cose. E continuo a pensarlo..:)

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...